Giornata cauta per Milano e per le borse europee

(Teleborsa) – La Borsa milanese non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, in attesa del Bollettino economico della BCE e della riunione di politica monetaria della Fed. A Piazza Affari pioggia di trimestrali.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,144. Poco mosso anche l’oro a quota 1.224,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,44%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 290 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,36%.

Tra i mercati del Vecchio Continente si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,27%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,25%, incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB a 19.544 punti.

In buona evidenza a Milano i comparti assicurativo (+1,25%), vendite al dettaglio (+1,13%) e alimentare (+1,08%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla Banco BPM, con un importante progresso del 3,82% all’indomani dei conti.

In evidenza Poste Italiane, che mostra un fortissimo incremento del 3,77% dopo la diffusione della trimestrale.

Campari avanza dell’1,15%.

Si muove in territorio positivo Generali Assicurazioni, mostrando un incremento dell’1,04% sulla scia dei conti.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unicredit -1,93% nonostante la crescita dell’utile nei nove mesi.

Sotto pressione Atlantia, con un forte ribasso dell’1,11%.

Pensosa Mediaset, con un calo frazionale dello 0,64%.

Tentenna Saipem, con un modesto ribasso dello 0,52%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, doBank (+4,14%), Parmalat (+1,79%), Gima Tt (+1,75%) e Falck Renewables (+1,66%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Tod’s, che ottiene un -9,93% sulla debolezza delle vendite.

Pesante Juventus, che segna una discesa di ben -4,06 punti percentuali dopo essere stata sconfitta dal Manchester nel girone di Champions League.

Soffre Carel Industries, che evidenzia una perdita dell’1,50%.

Preda dei venditori Brunello Cucinelli, con un decremento dell’1,09%.

Giornata cauta per Milano e per le borse europee