Giornata all’insegna delle vendite per i mercati europei

(Teleborsa) – Negativi i mercati del Vecchio Continente e la borsa americana, con la Casa Bianca allarmata dalle recenti perdite di Wall Street. Intanto Jerome Powell è diventato ufficialmente il nuovo governatore della Federal Reserve.

L’Euro / Dollaro USA registra un calo dello 0,38%. L’Oro si attesta su 1.332,8 dollari l’oncia mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) scende a 65,05 dollari per barile.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a 138 punti base, con un lieve rialzo di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,12%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte arretra dello 0,76%, Londra accusa una flessione dell’1,46% mentre Parigi un ribasso dell’1,48%.

Sessione da dimenticare per la Borsa italiana, con il FTSE MIB che lascia sul terreno l’1,64%.

Al termine della seduta della Borsa di Milano, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,35 miliardi di euro, in rialzo del 9,21% rispetto ai precedenti 3,07 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 361.683, rispetto ai precedenti 333.464, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,97 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,99 miliardi.

Tra i 226 titoli scambiati sul listino milanese, 27 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 188 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 11 azioni.

Andamento negativo a Piazza Affari su tutti i comparti. Nel listino, i settori Automotive (-2,90%), Immobiliare (-2,68%) e Beni e servizi per l’industria (-2,36%) sono stati tra i più venduti.

Si salva dalle vendite generalizzate, STMicroelectronics con un +0,73%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Leonardo, che ha archiviato la seduta con un -4,56%. Pessima performance per Fiat Chrysler, che registra un ribasso del 3,63%. Sessione nera per CNH Industrial, che lascia sul tappeto una perdita del 3,61%. In caduta libera Banco BPM, che affonda del 3,56%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Enav (+1,48%), Aeroporto di Bologna (+1,30%), Gima Tt (+1,14%) e Cairo Communication (+0,78%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mutuionline, che ha archiviato la seduta con un -6,03%. Pesante Ascopiave, che segna una discesa di ben 4,35 punti percentuali. Seduta drammatica per CIR, che crolla del 3,94%. Sensibili perdite per Banca Popolare di Sondrio, in calo del 3,56%.

Giornata all’insegna delle vendite per i mercati europei
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