Giornata all’insegna degli acquisti per i Listini europei

(Teleborsa) – In territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista segna la seduta Piazza Affari, grazie alla tenuta delle banche: spinte dalle aspettative di aumento dei margini in scia all’atteso aggressivo rialzo dei tassi di interesse da parte di Fed e BCE. Fa eccezione, nel comparto, MPS che scivola pesantemente: in avvio il titolo non è riuscito a fare prezzo ed è poi entrato in contrattazioni con un ribasso di oltre 15 punti percentuali, alla vigilia della ricapitalizzazione da 2,5 miliardi che scatterà lunedì 17 ottobre.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,37%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.646,7 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 86,32 dollari per barile, in forte calo del 3,13%.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a +233 punti base, con un calo di 10 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,67%.

Nello scenario borsistico europeo guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,67%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, dopo la notizia delle dimissioni del ministro delle Finanze Kwarteng. Ben comprata Parigi, che segna un forte rialzo dello 0,90%. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,70%; sulla stessa linea, balzo del FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata a 22.601 punti.
Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 1,93 miliardi di euro, con un incremento di ben 240,2 milioni di euro, pari al 14,18%, rispetto ai precedenti 1,69 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,45 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,58 miliardi.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+5,35%), A2A (+4,60%), Amplifon (+4,35%) e Azimut (+3,63%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Tenaris, che ha chiuso a -3,83%.

Vendite a piene mani su Saipem, che soffre un decremento del 2,26%.

Si concentrano le vendite su STMicroelectronics, che soffre un calo dell’1,57%.

Vendite su Iveco, che registra un ribasso dell’1,48%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Saras (+7,49%), IREN (+4,81%), ERG (+4,48%) e Mondadori (+3,43%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Illimity Bank, che ha terminato le contrattazioni a -4,19%.

Pessima performance per Mfe B, che registra un ribasso del 2,37%.

Sessione nera per Mfe A, che lascia sul tappeto una perdita del 2,01%.

Seduta negativa per Maire Tecnimont, che mostra una perdita dell’1,59%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Venerdì 14/10/2022
03:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,8%; preced. 2,5%)
03:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (atteso 1%; preced. 2,3%)
08:45 Francia: Prezzi consumo, mensile (atteso -0,5%; preced. 0,5%)
08:45 Francia: Prezzi consumo, annuale (atteso 5,6%; preced. 5,9%)
09:00 Spagna: Prezzi consumo, mensile (atteso -0,6%; preced. 0,3%).