Giorgetti: “Bene coordinamento UE su energia. Su debito comune opinioni diverse”

(Teleborsa) – Sì alle politiche comuni per l’emergenza energia, ni al debito comune. Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che occorre “distinguere tra politiche comuni e debito comune” ed ha aperto ad un coordinamento europeo in materia di energia “per non farci male da soli”.

“Per quanto riguarda il debito comune è chiaro che ci sono delle opinioni diverse rispetto all’eventuale riutilizzo dopo l’esperienza del NextGeneration Eu”, ha sottolineato il titolare del MEF al termine dell’Eurogruppo.

Giorgetti ha parlato anche del processo di riforma del Patto di Stabilità europeo, auspicandone la “semplicità” e “fattibilità” ed affermando “aspettiamo la proposta della Commissione”. A proposito del debito Giorgetti ha ribadito “l’Italia deve fare la propria parte e la farà”, mentre sul MES ha confermato la linea del Governo precedente.

Ieri è stata la prima esperienza in Ue di Giorgetti quale Ministro dell’Economia e, confrontandosi con i suoi omologhi europei, ha sottolineato “l’approccio prudente e realista” di questo governo in materia di spesa che – ha assicurato – “terrà conto da un lato del buon andamento dell’economia e dall’altro dei rischi al ribasso, collegati specialmente al mercato dell’energia e all’inflazione”.

Ai colleghi di Bruxelles, Giorgetti ha presentato le priorità economiche italiane, in vista della Manovra e dopo l’approvazione della Nadef, ed ha toccato i temi del caro energia, del PNRR e della modifica del patto di stabilità.