Giochi, verso l’inasprimento del prelievo nella legge di bilancio

La Legge di stabilità si prepara a sbarcare sul tavolo del Consiglio dei Ministri giovedì, come preannunciato dal Premier Matteo Renzi, e potrebbe contenere anche un aumento del prelievo sul settore dei giochi. E’ quanto si apprende dalla stampa specializzata.

Secondo Agipronews, il governo starebbe pensando di aumentare l’aliquota sulle slot dell’1,5% e sulle Videolottery dello 0,5%, garantendo un gettito aggiuntivo di 487 milioni di euro. Infatti, l’aumento delle tasse sulle slot frutterebbe 380 milioni e quello sulle Vlt 107 milioni. Questa misura andrebbe a sostituire l’altra ipotesi di un prelievo sui margini, ovvero sulla differenza fra incassi e vincite.

Quanto alla disciplina del comparto scommesse, in vista della scadenza delle concessioni a giugno 2016, le ipotesi sono due: la proroga automatica dietro compenso, in attesa di trovare un accordo quadro governo-Enti locali, o una maxi gara per il rilascio di 15 mila licenze ad un costo compreso fra 15 e 30 mila euro. 

Intanto, il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha confermato che le ipotesi per riformare il settore giochi sono tre: legge delega, normale iter parlamentare, inserimento nella legge di stabilità 2016. 

Nel frattempo, si sta ragionando anche sulla riforma del settore sotto il punto di vista del contrasto all’illegalità e dei fenomeni di dipendenza. Altro aspetto connesso, che il sottosegretario Baretta ha detto di condividere, è il divieto assoluto di qualsiasi forma di pubblicità. La sanzione amministrativa – a quanto si apprende sarebbe di 100 mila euro.

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