Giappone, resta l’allarme deflazione. Peggiora il settore servizi

(Teleborsa) – Nessun segnale di recupero per i prezzi alla produzione giapponesi, che confermano una tendenza deflazionistica.
Secondo la Bank of Japan, i prezzi hanno evidenziato a giugno un decremento dello 0,1% su base mensile dopo il +0,1% di maggio. Il dato risulta in perfetta linea con quanto stimato degli analisti. Su base annua i prezzi hanno confermato una forte discesa del 4,2%, come da consensus.
I prezzi export non hanno registrato variazioni su base mensile, mentre su anno hanno evidenziato un decremento del 4,4%. I prezzi import sono saliti dell’1,8% su mese, evidenziando un calo del 12,9% tendenziale.

Diffuso stamane anche l’indice dell’attività dell’industria terziaria, che a maggio ha registrato un peggioramento attestandosi a 103,5 punti (-0,7% sul mese precedente). Lo comunica il Ministero dell’economia e dell’industria. Anche in questo caso il dato risulta in perfetta linea con le attese degli analisti.
Tra i settori che hanno registrato l’incremento maggiore c’è quello medico, dei servizi per la persona, finanziario e assicurativo. Tra i settori in calo va segnalato invece quello relativo ale vendite all’ingrosso, ai servizi finanziari e ai servizi per il tempo libero.

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