Giappone: piccolo passo indietro per il mercato del lavoro, ma le famiglie tornano a spendere

(Teleborsa) – Il Giappone conferma la forza del mercato del lavoro nonostante la ben nota stagnazione che sta mettendo sotto scacco la terza economia al mondo.

A febbraio, segnala il Ministero degli Affari interni delle poste e telecomunicazioni nipponico, il tasso di disoccupazione è salito lievemente al 3,3% dal 3,2% precedente, contro le attese degli analisti che stimavano un 3,2%.

Il numero dei disoccupati si è attestato a 2,13 milioni, risultando in calo di 13 mila unità rispetto allo scorso anno (-5,8%).

Gli occupati sono pari a 63,64 milioni, in aumento di 16 mila unità pari a +0,2% rispetto all’anno precedente.  

Le spese delle famiglie giapponesi salgono più delle attese, mentre sono i redditi delle famiglie operaie a scendere, con la BOJ che ha deciso di mettere in campo azioni a sostegno dell’economia.

A febbraio le spese delle famiglie nipponiche hanno fatto segnare una salita dell’1,6% sia in termini nominali e dell’1,2% in termini reali, attestandosi a 269.774 yen. Gli analisti stimavano una salita dello 0,5%.

 

Nello stesso periodo i redditi delle famiglie operaie sono scesi del 2% in termini nominali e del 2,4% in termini reali a 478.624 yen.

Giappone: piccolo passo indietro per il mercato del lavoro, ma le famiglie tornano a spendere
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