Germania, indice IFO crolla e delude attese

(Teleborsa) – Continuano a peggiorare le condizioni economiche in Germania a luglio, secondo l’ultimo sondaggio condotto dall’IFO Institute, che incorpora aspettative più pessimistiche legate ai timori di recessione, all’inflazione che galoppa ed all’incognita energia.

L’indice IFO, un importante indicatore del sentiment degli affari, si è attestato a luglio a 88,6 punti dai 92,2 di giugno (rivisto da 92,3), risultando anche peggiore delle stime di consensus che indicavano una discesa fino a 90,2 punti.

In peggioramento attese anche l’indice sulle condizioni attuali, che si posiziona a 97,7 punti dai 99,4 punti precedenti (rivisto da 99,3) e sotto i 98 attesi dagli analisti. Scende infine l’indice relativo alle aspettative, che crolla fino a 80,3 punti dagli 85,5 precedenti (preliminare 85,8) e sotto gli 83 punti stimati dal mercato.

Nel settore manifatturiero, l’indice è crollato ed il pessimismo per i prossimi mesi ha raggiunto il livello più alto da aprile 2020. Le aziende hanno anche valutato come peggiore anche la loro situazione attuale e, per la prima volta in due anni, i nuovi ordini sono leggermente diminuiti. Nel settore dei servizi, il clima imprenditoriale è notevolmente peggiorato L’atmosfera si è ribaltata anche nel turismo e nell’ospitalità, nonostante il grande ottimismo mostrato di recente grazie alle riaperture. Nel commercio, l’indicatore è caduto ancora una volta in picchiata. Le imprese sono state meno soddisfatte della loro situazione attuale ed appaiono anche sempre più preoccupate per i prossimi mesi. Al momento, nessun segmento di vendita al dettaglio è ottimista per il futuro.