Germania, Governo leggermente meno ottimista sulla crescita

Il Governo tedesco si conferma ottimista sulla locomotiva d’Europa, anche se un po’ meno rispetto ai mesi scorsi.

Il Ministro dell’Economia Sigmar Gabriel ha infatti dichiarato che la Germania continuerà a crescere quest’anno, anche se ad un ritmo leggermente inferiore rispetto a quanto stimato in precedenza a causa dell’impatto del rallentamento della Cina e degli altri Emergenti, che ha bilanciato il positivo aumento dei consumi interni.

Per l’anno in corso l’Esecutivo si attende ora un PIL all’1,7% rispetto all’1,8% precedentemente stimato (+1,6% la crescita dello scorso anno), allineandosi alle previsioni della Bundesbank, mentre l’outlook per il 2016 è stato confermato all’1,8%.

Grande soddisfazione per la marcata ripresa dei consumi, definiti da Gabriel il “principale pilastro della buona performance dell’economia”. Quest’anno dovrebbero accelerare dell’1,8% rispetto al +0,9% del 2004, grazie al positivo andamento del mercato del lavoro e al conseguente aumento dei redditi disponibili. 

Quanto alla bilancia commerciale, l’export dovrebbe crescere del 5,4% quest’anno dal 4% del 2014 grazie all’attuale debolezza del dollaro, per poi rallentare leggermente del 4,2% in 2016.

Le importazioni sono viste invece in miglioramento del 5,9% in 2015 dal 3,7% del 2014.

Non è mancato un accenno ai profughi: secondo il Ministro una delle sfide principali per il Paese è rappresentata dall’afflusso record di migranti.

A proposito di lavoro, il Governo stima un ulteriore miglioramento del mercato occupazionale con la forza lavoro che nel 2016 dovrebbe raggiungere la cifra record di 43,3 milioni di unità.

Germania, Governo leggermente meno ottimista sulla crescita
Germania, Governo leggermente meno ottimista sulla crescita