Germania, emergenti e petrolio tengono ancora sotto scacco il sentiment economico

(Teleborsa) – Segnali di miglioramento dall’economia tedesca, dopo il crollo registrato a febbraio, ma non è oro tutto ciò che luccica… “L’incertezza associata allo sviluppo economico futuro delle economie emergenti, l’andamento del prezzo del petrolio e dell’euro continuano a chiamare alla prudenza”, ha dichiarato il professor Sascha Steffen, capo del Dipartimento di Ricerca dello ZEW, aggiungendo che “apparentemente, la nuova mossa della BCE per supportare l’economia della zona euro non ha avuto grande effetto sul sentiment economico”.

L’indice ZEW, un indicatore anticipatore del sentiment dell’economia nei prossimi mesi, è salito a 4,3 punti da 1 punto di febbraio, dopo due mesi di ribassi. Il dato, elaborato dall’Istituto di ricerca tedesco ZEW Institute, è peggiore delle stime degli analisti che erano per una ripresa più marcata a 5 punti.

Da rilevare che l’indice relativo al sentiment sulla situazione economica attuale è peggiorato a 50,7 punti da 52,3 punti, risultando sotto le stime che erano per 53 punti.

L’indice del clima relativo alla Zona Euro è calato invece di 3 punti a 10,6 punti, risultando però sopra il consensus che era di 8,2 punti.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Germania, emergenti e petrolio tengono ancora sotto scacco il sentimen...