Generali, utile 2018 sale a 2,3 miliardi. Donnet: “Superati target piano 2018”

(Teleborsa) – Il Gruppo Generali archivia il 2018 con l’utile che raggiunge i 2,3 miliardi di euro (+9,4%) e il risultato operativo i 4,9 miliardi (+3%), quest’ultimo “grazie al miglioramento di tutti i segmenti di attività”.

Negativo invece il risultato non operativo pari a -1.361 milioni (-1.109 milioni del 2017) influenzato dalle svalutazioni sugli investimenti azionari e i minori profitti netti di realizzo che riflettono la politica di sostegno ai rendimenti futuri dei propri investimenti.

Il dividendo per azione che sarà proposto alla prossima Assemblea degli Azionisti è pari a 0,90 euro in aumento di 0,05 centesimi per azione (+5,9%) rispetto all’anno precedente (0,85 euro nel 2017).

La raccolta netta Vita (+5,2%) di Generali si attesta a 11.369 milioni, tra le migliori del mercato, beneficiando in particolare della crescita nell’ultimo trimestre. I premi Danni raggiungono i 20.607 milioni (+3,3%), confermando lo sviluppo osservato nel corso dell’anno grazie al positivo andamento di entrambe le linee di business.

Il Combined Ratio, sostanzialmente stabile al 93%, risulta il migliore tra concorrenti sul mercato malgrado l’impatto delle catastrofi naturali e dei grandi sinistri verificatisi l’anno scorso. I premi complessivi del gruppo triestino ammontano a 66.691 milioni, evidenziando una crescita del 4,9%.

In linea con quanto annunciato nel 2017 e nel 2018, l’utile del segmento Asset Management cresce del 24% a 235 milioni, grazie all’accelerazione del business in Europa e ai primi frutti della sua espansione globale. Si conferma la solidità della solvibilità di Generali con un Regulatory Solvency Ratio al 216%, in aumento di 9 punti base nonostante l’andamento dei mercati finanziari.

“Con i risultati che presentiamo oggi, Assicurazioni Generali chiude il piano 2015-2018 superando tutti i target e completando con successo la trasformazione industriale del Gruppo – ha affermato il CEO di Generali, Philippe Donnet commentando i risultati -. Ciò è avvenuto malgrado un contesto generale difficile, a conferma della nostra capacità di esecuzione e di creare valore sostenibile per tutti gli stakeholder. Di questo, il merito va alla dedizione di tutte le persone che lavorano per Generali in 50 Paesi nel
mondo, alle reti distributive e a tutti i partner del Gruppo. Anche nel 2018, in cui abbiamo conseguito una forte crescita dell’utile netto, Generali conferma di essere la best practice nella performance tecnica, con i migliori New Business Margin e Combined Ratio rispetto ai concorrenti diretti. Dal 1° gennaio, tutto il Gruppo è impegnato a eseguire il nuovo piano Generali 2021, con l’obiettivo di generare valore crescente per i nostri azionisti, investendo su crescita profittevole, innovazione e trasformazione digitale del nostro business, con l’ambizione di diventare life-time partner per i nostri clienti”.

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