General Motors, nuovi tagli alla produzione per carenza chip

(Teleborsa) – General Motors ha dichiarato che estenderà i tagli alla produzione negli stabilimenti nordamericani a causa della carenza globale di semiconduttori. A inizio febbraio l’azienda aveva detto che la carenza di chip potrebbe ridurre i profitti di 2 miliardi nel 2021; non è chiaro se i nuovi tagli alla produzione faranno lievitare quella cifra.

Lo stabilimento di Lansing, nel Michigan, prolungherà l’inattività fino alla settimana del 26 aprile. L’impianto, che produce le sportive Chevrolet Camaro e le berline Cadillac CT4 e CT5, è fermo dal 15 marzo. Il sito di Spring Hill, nel Tennessee, starà fermo per due settimane dal 12 aprile (qui si producono il SUV compatto Cadillac XT5 e i SUV di medie dimensioni Cadillac XT6 e GMC Acadia).

General Motors sta inoltre estendendo i tagli alla produzione negli stabilimenti in Kansas e Canada, che producono automobili e crossover, fino a metà maggio. La società, secondo quanto riporta CNBC, ha comunque affermato di non aver fermato o ridotto i turni in nessuno dei suoi stabilimenti che producono i veicoli più redditizi, come i pickup o i SUV di grandi dimensioni.

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