General Electric, conti sopra le attese ma diminuiscono i profitti

(Teleborsa) – Secondo trimestre in chiaroscuro per General Electric. Il colosso dell’energia ha registrato profitti minori rispetto all’anno precedente, ma i risultati si sono posti al di sopra delle aspettative di mercato. La multinazionale proviene da un periodo di crisi che ha portato, lo scorso 26 giugno, alla fuoriuscita del titolo General Electric dall’indice Dow Jones, in cui era presente dal lontano 1907.

Come detto, l’utile netto si abbassa a 615 milioni di dollari, pari a 7 centesimi per azione, dagli 875 milioni (10 centesimi per azione) registrati l’anno precedente, mostrando un calo del 30%. Escluse le spese non ricorrenti, l‘utile per azione adjusted si è attestato a 19 centesimi, superando le attese che erano per 18 centesimi. Battono le previsioni anche i dati sui ricavi, che crescono del 3% a 30,10 miliardi di dollari a fronte dei 29,40 miliardi attesi. Per l’intero anno fiscale i ricavi dovrebbero attestarsi a 122,23 miliardi di dollari.

General Electricha avviato lo scorso novembre unpiano di ristrutturazione aziendale a seguito di un periodo di crisi. La società vive un periodo negativo a Wall Street dove le azioni hanno perso il 49% del loro valore nell’ultimo anno. In attesa dell’apertura della contrattazioni a New York, lieve calo (-0,15%) per il titolo nel pre market.

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