Gas, Nord Stream 2 perde ancora, falla si è anche allargata

(Teleborsa) – Prosegue la perdita di gas da Nord Stream 2 e la falla si è addirittura allargata. L’allarme arriva dalla Svezia, a seguito di una ricognizione della Guardia Costiera in quell’area del Mar Baltico, compresa fra Svezia e Danimarca, in cui sono situati i due gasdotti che portano il gas dalla Russia Verso l’Europa. Si sarebbe fermata invece la perdita del Nord Stream 1 le cui tracce non sono più visibili e quindi si può considerare esaurita.

Durante il sorvolo sui punti di fuoriuscita effettuato nelle ultime ore – spiegano le autorità svedesi – la perdita dal Nord Stream 1 non era più visibile, mentre “quella più piccola, proveniente dal Nord Stream 2, è invece leggermente più grande” ed ha raggiunto una grandezza di “circa 30 metri di diametro”.

La conferma che il gasdotto Nord Stream 2 sta ancora perdendo gas smentisce in qualche modo le affermazioni fatte dalla big energetica russa Gazprom, tramite la controllata tedesca Nord Steam AG, secondo cui le fughe di gas si sarebbero fermate, poiché “la pressione nella linea A del gasdotto Nord Stream 2 e in entrambe le linee del gasdotto Nord Stream 1 si è stabilizzata dopo le rotture”.

Frattanto, Mosca accusa indirettamente gli Stati Uniti di aver avuto un ruolo nella vicenda. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha infatti affermato che gli USA avrebbero aumentato le vendite di gas naturale liquefatto (GNL) dopo l’annuncio delle falle al Nord Stream e che l’UE ed il Regno Unito, dall’inizio dell’anno, avrebbero ridotto la domanda di gas del 90%.

Nel frattempo, grazie anche al pressing del Consiglio europeo su Bruxelles per la fissazione di un “price cap”, il gas sta ritracciando ancora ad Amsterdam e segna un calo del 3% a 164,7 euro per mwh.