Futuro incerto per l’Aeroporto di Lugano-Agno

(Teleborsa) – Un’intervista rilasciata alla RSI, la rete televisiva del Canton Ticino, da Marco Borradori, sindaco di Lugano e presidente del Cda del Lugano Airport, lascia intravedere che l’aeroporto di Lugano-Agno corra il rischio di essere ridimensionato o addirittura a rischio chiusura.
Lo scenario è maturato dopo l’annuncio di Swiss Air che penserebbe di cancellare la rotta Lugano-Zurigo sostituendola con un collegamento in treno tra il Canton Ticino e lo scalo internazionale di Kloten. Una volta in funzione l’alta velocità tra Lugano e Zurigo, il tempo di percorrenza sarebbe di due ore. Da considerare, poi, che raggiungere Malpensa da Lugano in treno richiede un’ora e 46 minuti. Alla concorrenza del treno si aggiungono i tagli operati anche da altre compagnie aeree, come la Zimex Aviation.
Per dare un futuro all’aeroporto di Lugano-Agno si ritiene indispensabile procedere all’allungamento della pista di volo (per un investimento pari a 50 milioni di franchi, equivalente a 46 milioni di euro), consentendo l’atterraggio di aeromobili di maggiore capacità. Ma prim’ancora bisognerà operare la ricapitalizzazione della società di gestione dello scalo ticinese, che richiede la copertura delle perdite per 1,38 milioni di franchi svizzeri e l’impiego altri 3.6 milioni di franchi svizzeri da parte del Comune di Lugano.
La soluzione potrebbe essere rappresentata dall’aumento della quota azionaria del Canton Ticino, che passerebbe dall’attuale 12,5 al 40%. Decisione attesa entro il mese di ottobre.
Ultima nota: nel maggio di quest’anno Lugano Airport SA è stato riconosciuto miglior aeroporto regionale per il 1° trimestre 2019 dell’area Germania/Austria/Svizzera per la qualità e puntualità del servizio ai passeggeri e di smistamento bagagli.

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Futuro incerto per l’Aeroporto di Lugano-Agno