Fs, Mazzoncini: pronti a intervenire anche in Atac e metropolitane di Roma

(Teleborsa) – Un piano ampio in Italia e all’estero che non guarda solo al fronte ferroviario, ma alla mobilità in generale. L’Amministratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini, in un’intervista a “Il Messaggero”, spiega che il Gruppo punta ad essere protagonista in Europa e non solo, visto che con la liberalizzazione tra due anni ci sarà un vero mercato unico. E si apriranno tante opportunità. Ad esempio, a Roma sul fronte Atac e metropolitane, “siamo pronti sia a gestire che a implementare le infrastrutture. Del resto, nel 2018 il Comune di Roma Capitale dovrà mettere a gara il servizio che oggi fa l’Atac. E noi parteciperemo alla gara”, sottolinea l’Ad, spiegando che finora non è stato ancora chiamato dal Sindaco Raggi. Ma tiene a precisare: “Noi non siamo e non vogliamo essere l’Iri. Tutte le eventuali acquisizioni devono rientrare all’interno del nostro piano che prevede nel 2026 un fatturato di 17,6 miliardi, mentre l’Ebitda margin è del 23%”.

Fs è pronta quindi a gestire i pezzi del sistema che non funzionano bene, “ovviamente mantenendo i nostri livelli di redditività e mettendo in atto le dovute cure per dare efficienza”. “Abbiamo una responsabilità, come grande azienda dei trasporti, ad occuparci dei punti deboli”, osserva Mazzoncini. E alla domanda se ciò riguarderà anche l’Atac e le metropolitane di Roma, Mazzoncini risponde: “Certo. Le debolezze delle municipalizzate – risponde – sono state spesso un freno allo sviluppo della mobilità collettiva. E se ci chiamano, siamo pronti a dare una mano. Soltanto nelle ultime settimane abbiamo vinto altre due gare, per la gestione dei bus a Parma e a Salerno”.

Mazzoncini ribadisce che il Gruppo punta anche a “crescere all’estero per diventare un player europeo e internazionale del trasporto integrato” e ricorda il suo progetto di una piattaforma digitale, annunciato nel corso della recente presentazione a Roma del “Piano industriale FS 2017-2026”, su cui offrire più soluzioni ai passeggeri: “Il nostro progetto è quello di creare una piattaforma per favorire la mobilità, anche attraverso una grande alleanza tra i vari soggetti del settore. Noi siamo primi nel trasporto ferroviario e vogliamo sviluppare la filiera, attraverso l’Anas con le strade, e con tutti gli altri attori della mobilità. Stiamo lavorando a un app con cui si possono scegliere varie alternative per andare da un punto all’altro del Paese: treno, bus, auto, aereo. Un app che calcoli tempi, costi, fornisca un biglietto unico, offra ai nostri clienti un’esperienza di viaggio estesa”.

Infine, l’Ad Renato Mazzoncini ribadisce la volontà di quotare la divisione lunga percorrenza di Trenitalia, Frecce e Intercity “ma non abbiamo ancora deciso il nome con cui sbarcheremo in Borsa. Di certo la Newco nascerà nel primo semestre del 2017 e la quotazione ci sarà nel secondo”.

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