FS, Mazzoncini: la quotazione sarà un tema che affronterà il prossimo Parlamento

(Teleborsa) – Sarà il prossimo Parlamento a decidere sull’eventuale quotazione del gruppo FS. Lo ha detto l’amministratore delegato del gruppo, Renato Mazzoncini, aggiungendo che “con la Morgante (ex ad di Trenitalia) non ci sono assolutamente divisioni. Ha sempre dimostrato interesse per il processo di quotazione”.

Intanto proseguono gli incontri azienda-sindacati sulla riorganizzazione di Trenitalia, propedeutica per il progetto di quotazione del gruppo. “Il 27 incontrerò i sindacati”, ha detto l’ad, specificando di essere “assolutamente fiducioso che si troverà un accordo”.
Mazzoncini ha poi aggiunto che lo studio realizzato per verificare la possibilità di realizzare una divisione autonoma all’interno di Trenitalia per le Frecce e i treni a lunga percorrenza, da portare poi in quotazione, ha avuto esito positivo. “L’esito dello studio era comunque scontato, perché di fatto le due divisioni agiscono già autonomamente. Non ci saranno comunque assolutamente esuberi”.

Queste dichiarazioni sono state fatte da Mazzoncini a margine del “Digital Days Uic” evento promosso da Ferrovie dello Stato Italiane e dall’International Union of Railways (UIC), l’Associazione mondiale delle Ferrovie, durante il quale l’ad di FS ha rivelato che “il 40% dei biglietti venduti dalle FS passa attraverso canali digitali”. “Le biglietterie si stanno dimostrando sempre più obsolete per i canali di vendita delle offerte, che nei primi nove mesi dell’anno hanno fatto registrare una crescita del 22% del canale digitale, con 28 milioni di biglietti venduti, di cui 4 milioni solo tramite le App”. “Si tratta di cambiare l’approccio al business e lo sportello sta diventando un po’ anacronistico. Non si tratta di eliminare le persone, ma di creare un nuovo tipo di modello”, ha precisato l’ad.

“La tecnologia informatica sarà, nei prossimi anni, uno dei driver principali di sviluppo della mobilità integrata collettiva nelle grandi aree metropolitane”, ha sottolineato l’amministratore delegato e Direttore Generale di FS Italiane. “È di 800 milioni di euro l’impegno economico di FS Italiane per gli investimenti in tecnologie digitali nel biennio 2017-2018. Siamo in prima linea per guidare la trasformazione digitale del settore, uno dei cinque pilastri del Piano industriale 2017-2026 e Digital Rail è una delle quattro priorità della mia Presidenza UIC. Con big data e sistemi di analisi avanzata – ha proseguito Mazzoncini – forniremo ai nostri clienti strumenti digitali per un’esperienza di viaggio moderna, dinamica e funzionale alle esigenze del cliente, dove le scelte di mobilità possono essere fatte in tempo reale e in base alle migliori condizioni proposte”.

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