Francia, mancato il target di riduzione del deficit nel 2016

(Teleborsa) – La Francia nel 2016 ha sforato il target di deficit, riportando un rapporto deficit/PIL del 3,4% anziché del 3,3% previsto. Lo ha confermato l’ufficio statistico francese INSEE. Aumenta anche il debito pubblico, che lievita a 2.147 miliardi di euro a fine 2016, pari al 96% del PIL rispetto al 95,6% del 2015. 

I due indicatori risentono certamente del rallentamento del ciclo economico, con un PIL che si è attestato all’1,1% nel 2016, ben al di sotto della previsione dell’Eliseo pari all’1,5%. E tutto questo a dispetto del tentativo di ridurre il deficit con un taglio alla spesa pubblica, che è passata dal 57,1% al 56,2% del PIL. Un piano di austerità approntato a partire dal 2014 per soddisfare le richieste di Bruxelles, che da tempo chiede a parigi un rientro del disavanzo entro a soglia del 3%.

Si tratta certamente di dati molto deludenti, ma il ministro delle finanze francese Michel Sapin ha affermato che si tratta di un dato atteso, che “risponde esattamente alla raccomandazione della Commissione europea”., e che Parigi si impegna dopo uhn decennio a riportare il deficit sotto la fatidica soglia del 3% dal 2017.

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Francia, mancato il target di riduzione del deficit nel 2016