Francia, Le Maire: tassa minima globale deve comprendere Cina e tutti i settori

(Teleborsa) – Il Ministro dell’economia e delle finanze francese, Bruno Le Maire, ha affermato oggi che la tassa minima globale su cui il G-7 ha trovato un’intesa la settimana scorsa deve essere applicata a quanti più Paesi e settori possibili. “Il testo andrà al G-20 a luglio e sarà soggetto a un accordo globale presso l’OCSE per includere altre grandi nazioni e continenti, prima tra tutti la Cina – ha detto Le Maire all’Assemblea nazionale francese – Le sfide che ci aspettano rimangono grandi”.

Al G7 di Londra è stata trovata un’intesa su una tassa minima globale per le multinazionali, cui verrà applicata un’aliquota minima fiscale in ogni Paese in cui sono presenti, a prescindere dalla loro sede fiscale. L’aliquota globale proposta è del 15%. Le Maire ha anche ripetuto che la Francia vuole un’aliquota minima più alta possibile, potenzialmente al di sopra del livello concordato al G-7.

“Il campo di applicazione dell’imposta minima deve essere il più ampio possibile e includere il maggior numero di settori possibili“, ha aggiunto Le Maire. Il ministro ha anche ribadito che tutte le aziende digitali, inclusa Amazon “devono essere incluse nelle regole sulla ripartizione dei diritti di tassazione”.

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