Franceschini, cultura trainante per economia futuro

(Teleborsa) – “Nel decreto Sostegni ho chiesto di rifinanziare le misure di sostegno per i lavoratori della cultura e dello spettacolo, in particolar modo quelli che non hanno un contratto a tempo determinato”. Lo ha detto il Ministro della Cultura Franceschini oggi presentando alle commissione cultura di Camera e Senato le linee programmatiche del suo ministero, anche in relazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). “Questo per garantire di superare questi mesi ancora difficili dove i luoghi della cultura rimangono chiusi e o con aperture parziali“. E’ chiaro, ha aggiunto ” che nella data che abbiamo fissato per la riapertura dei teatri e cinema nelle zone gialle, ovvero il 27 marzo , le riaperture saranno probabilmente possibili solo in Sardegna”.

“Anche senza il settore del turismo il ministero della cultura deve rimanere al centro della agenda politica ed economica del governo”, ha proseguito. In particolare il settore del contemporaneo e del digitale, dice, così come il cinema e l’audiovisivo “sono settori con
possibilità di crescita enormi, importanti per lo sviluppo economico del paese”.

Le risorse del PNRR, dice Franceschini verranno impegnate su vari livelli, in particolare “Un piano strategico per i grandi attrattori
culturali, con circa 12-13 interventi per la riqualificazione e il rilancio di luoghi particolari, dal Porto Vecchio di Trieste alla via Appia di Roma”, ma anche “Una piattaforma strategica digitale” per digitalizzare il patrimonio italiano, l’accessibilità ai luoghi della cultura, il piano dei borghi ed il rilancio del patrimonio storico rurale, il recupero di parchi e giardini, oltre ad un “grande piano per la sicurezza antisismica degli edifici di culto”. Tra le priorità indicate anche il cinema e l’audiovisivo con un progetto per Cinecittà: “abbiamo provveduto ad ampiamenti con le risorse ordinarie striamo ragionando insieme a cassa Depositi e prestiti per rafforzarne il ruolo e fare un grande investimento per l’industria creativa “

Strategico anche il “rilancio del ruolo internazionale dell’Italia per la cultura”, dice il Ministro annunciando un “G20 della cultura, attraverso il quale portare i paesi del G20 su un documento condivisibile su temi importanti come la ratifica della convenzione di Nicosia e il Copyright.

Uno dei temi da affrontare con urgenza al MIC è quello del personale. “Mancano 6.700 persone su 18mila e l’età media è molto avanzata”, dice il ministro che spiega: “Alcuni concorsi sono stati bloccati dall’emergenza Covid, stiamo ragionando per evitare i mega concorsi ed immaginare concorsi più piccoli e dedicati”.

Infine, un messaggio di speranza. “Finita la crisi dovuta alla pandemia, sono convinto che per la cultura ci sarà un nuovo rinascimento”, sottolinea Franceschini. “Il settore della cultura è uno dei più colpiti dalla pandemia Covid, abbiamo previsto molti sostegni e altri ne verranno, dobbiamo continuare a sostenere, aiutare le imprese e i lavoratori ad attraversare questo deserto, ma finita la crisi ci sarà una ripresa dei consumi, c’è grande spazio di crescita per la cultura”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Franceschini, cultura trainante per economia futuro