Forte calo nei mercati europei, Milano inclusa

Piazza Affari si muove in territorio decisamente negativo, assieme alle altre piazze europee, dopo le notizie preoccupanti sull’economia cinese e le prospettive non proprio buone per quella tedesca. In particolare a scoraggiare gli investitori agli acquisti le importazioni cinesi in forte calo, a conferma del rallentamento dell’economia nazionale, ed il crollo dell’indice Zew tedesco sullo scandalo Volkswagen. 
Da segnalare poi il pericolo deflazione in Gran Bretagna, che aumenta le probabilità di un mantenimento della politica espansiva da parte della Bank of England. 

A livello settoriale particolarmente offerti i settori risorse di base ed auto, quest’ultimo dopo il profit warning di Leoni. Bene invece i tech europei.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,138. 

Sui livelli della vigilia lo Spread, che si mantiene a 109 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,65% dopo l’asta del Tesoro di BTP a 3, 5 e 7 anni.

Tra le principali Borse europee, soffre Francoforte -0,99%, Londra registra un decremento dello 0,76% mentre Parigi arretra dell’1,27%.

Sessione negativa anche per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,84%.

Tra i best performers di Milano, si distinguono YOOX NET-A-PORTER (+2,33%) dopo che Mediobanca ha alzato il target price da 31,8 a 36,8 euro, confermando il giudizio outperform.

Precipitano Banca Mps -3,56%, Cnh Industrial -2,39% e Saipem -2,30% su un possibile aumento di capitale superiore alle attese.

Indietreggia Enel Green Power -1,31%, che proprio oggi potrebbe annunciare una joint venture con F2i.

Passa in positivo Mediaset +0,78%, ignorando la notizia di un’indagine da parte della procura milanese su turbativa d’asta che avrebbe favorito RTI, società licenziataria delle concessioni televisive del gruppo del Biscione.

Ingessata Pirelli +0,34%, nell’ultimo giorno per aderire all’OPA.

Forte calo nei mercati europei, Milano inclusa