Forte calo nei mercati europei, Milano inclusa

(Teleborsa) – Partenza in rosso per le principali borse europee, che seguono lascia ribassista disegnata dai mercati asiatici, delusi dalla congiuntura cinese. Gli investitori aspettano nuovi segnali di distensione nelle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina mentre sullo sfondo resta lo spettro di un possibile rallentamento dell’economia a stelle e strisce. L’Italia nel frattempo tratta ad oltranza in sede europea sulla manovra, mentre si accendono i riflettori sulla Francia che rischia di sforare il 3,6% in termini di deficit-PIL, il prossimo anno.

Sul mercato Forex, l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,136. Attesi in mattinata gli indici PMI manifatturiero e servizi dei principali paesi europei e dell’intera Eurozona del mese di dicembre. L’agenda macro odierna prevede inoltre l’inflazione, gli ordinativi e il fatturato in Italia. Dagli Stati Uniti in arrivo le vendite al dettaglio e la produzione industriale.

Lieve calo dell’oro, che scende a 1.238,1 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,67%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +267 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,94%.

Tra i listini europei Francoforte scende dell’1%. Calo deciso per Londra, che segna un -0,83%. Sotto pressione Parigi, con un forte ribasso dello 0,78%. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,92% sul FTSE MIB.

Scivolano sul listino milanese tutti i settori. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori tecnologia (-2,47%), automotive (-1,65%) e servizi finanziari (-1,52%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, resistente Saipem, che segna un piccolo aumento dello 0,87%.

Ferragamo avanza dello 0,87%.

Si muove in modesto rialzo A2A, evidenziando un incremento dello 0,56%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -2,90%.

In apnea Fiat Chrysler, che arretra del 2,05% dopo in dati sulle immatricolazioni. Tonfo di CNH Industrial, che mostra una caduta del 2,01%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Salini Impregilo (+5,41%), Falck Renewables (+2,97%) e Sias (+1,05%). I più forti ribassi, invece, si verificano su OVS, che continua la seduta con -8,51%.

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Forte calo nei mercati europei, Milano inclusa