Forex, scambi ingessati in attesa meeting banche centrali

(Teleborsa) – Resta sotto i riflettori del mercato, il forum di Jackson Hole, in agenda dal 24 al 26 agosto, da cui potrebbero giungere indicazioni di politica monetaria. 

Non vi è dubbio che gli interventi più attesi saranno quelli del Presidente della Federal Reserve, Janet Yellen e quello del numero della BCE, Mario Draghi, ovvero le due principali autorità monetarie mondiali.

Fed e BCE, dunque, al bivio e sotto i riflettori degli analisti, con i timori che il super euro rischia di frenare la crescita dell’economia, e l’incertezza legata all’amministrazione Trump, che perde pezzi giorno dopo giorno.

Entrambe le banche centrali sono vicine ad annunciare misure volte a ridurre gli stimoli monetari nei prossimi mesi e, ci si chiede se coglieranno l’occasione del simposio, per testare i mercati a una tale mossa.

L’evento organizzato come ogni anno dalla Fed di Kansas City è, infatti, spesso utilizzato dai banchieri centrali per mandare messaggi di politica monetaria. In tal senso, gli operatori non prevedono tuttavia che Draghi entrerà nel merito dei prossimi passi dell’Eurotower, congelando di fatto il dibattito sulle modifiche al Quantitative Easing fino all’autunno.

Intanto il cambio euro/dollaro viaggia a 1,1792 dollari mentre la moneta unica verso lo yen scambia a 128,91. Poco mosso anche il cable dollaro/yen che vale 109,31. Sul fronte macro, l’unico spunto di rilievo per la seduta odierna è rappresentato dall’indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi, stimato in calo a 15 nel mese di agosto, dai 17,5 di luglio, pur nel contesto di un’economia in salute, come sottolineato ieri dalla Bundesbank.

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