Forex, Mnuchin ritratta sul mini dollaro

(Teleborsa) – “Un dollaro forte è nell’interesse degli Stati Uniti”. Con queste parole il Segretario al Tesoro USA, Steven Mnuchin, ha messo a tacere le polemiche sorte in questi ultimi giorni, dopo le parole di mercoledì scorso, che sembravano privilegiare una svalutazione del dollaro. 

“Con le mie parole non stavo cercando di muovere il cambio del dollaro” ha chiarito in una intervista alla Cnbc, in occasione del Forum di Davos, appena dopo che il Presidente Trump aveva detto alla stessa emittente di volere un dollaro forte.

La libera fluttuazione dei cambi è venuta assumendo un ruolo cruciale in quest’uòltimo periodo, per effetto dell’instabilità evidenziata dal mercato valutario.

Anche oggi l’euro guadagna lo 0,3% sul dollaro a 1,2426 USD, dopo aver superato ieri gli 1,25 dollari sull’onda della conferenza stampa del Presidente della BCE Mario Draghi, che ha dato l’impressione di sottostimare il problema. 

Poi, oggi è intervenuto a Davos un altro membro del consiglio direttivo della BCE, Benoit Coeure, il quale ha tentato di gettare acqua sul fuco, affermando che “l’ultima cosa di cui il mondo necessita è una guerra valutaria”.

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