Fontana: “La Lombardia ha bisogno di aiuto diretto”

(Teleborsa) – La Lombardia inizia a crollare sotto il peso dell’emergenza sanitaria e ha bisogno di un “aiuto diretto” per evitare il collasso sanitario. Lo ha detto il Presidente della Regione, Attilio Fontana, a Centocittà su Rai Radio1.

“Ieri ero un po’ preso dalla delusione di non vedere questi sforzi che dovrebbero essere concentrati in questo luogo. Noi abbiamo bisogno di aiuto diretto“, le sue parole.

Nella giornata di domenica l’incontro con il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, con cui, dice Fontana, “siamo riusciti a mettere un po’ di cose a posto“.

“Grazie al cielo si vede qualche segno”, ha aggiunto Fontana spiegando che i dati sui contagi mostrano che c’è un aumento ma meno forte, “non è più un’impennata. Speriamo – ha concluso – che sia l’inizio dell’inversione, anche se non oso dirlo”.

La collaborazione tra Governo e Regione è “forte”, ha poi assicurato l’assessore regionale lombardo al Welfare Giulio Gallera a Mattino Cinque.

“Abbiamo fatto uno sforzo, abbiamo retto e stiamo reggendo da ormai cinque giorni. Nessuno immaginava un’ondata così veloce, così ampia, che travolgesse in questa maniera alcuni presidi ospedalieri”, ha aggiunto.

“Noi siamo ancora qui e stiamo reggendo, è chiaro che lo facciamo con una fatica estrema”, ha sottolineato. “C’è il problema dei presìdi. Qualcosa è arrivato dalla Protezione Civile, noi avevamo scorte in casa ma per una gestione ordinaria, non certo per un’emergenza sanitaria del genere. Ne abbiamo acquistati circa 2,5 milioni come Regione Lombardia e 500 mila sono arrivati dalla protezione civile. Certo che recuperare sul mercato tutto questo materiale non è semplice, ogni giorno c’è il rischio di rimanere senza”.

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