FMI taglia stime di crescita sull’Italia

(Teleborsa) – Brutte notizie per l’Italia: il Fondo Monetario Internazionale ha nuovamente tagliato le stime di crescita del Bel Paese. Nel World Economic Outlook, il rapporto sull’economia globale dell’FMI di primavera, si legge che l’economia italiana crescerà dello 0,1%, dopo il +0,6% indicato a gennaio e il +1% anticipato a ottobre. Nel 2018, invece, si era registrata una crescita dello 0,9% e del +1,6% nel 2017. Invariate le previsioni per il 2020 a +0,9%.

L’istituto di Washington, inoltre, ha peggiorato le stime sul rapporto tra il debito e il PIL in Italia tra il 2019 e il 2024: il rapporto è visto salire al 133,4% nel 2019 a fronte del 128,7% indicato precedentemente (132,1% nel 2018 e 131,3% nel 2017).
Nel 2020 il rapporto dovrebbe salire al 134,1% per arrivare al 138,5% nel 2024.

Visto in peggioramento il mercato del lavoro italiano, con il tasso di disoccupazione che secondo l’organizzazione guidata da Christine Lagarde, salirà al 10,7% quest’anno per poi scendere al 10,5% nel 2020 (10,6% nel 2018). Tale dato è molto al di sotto della media dell’Eurozona, prevista all’8% nel 2019 e al 7,7% nel 2020 (8,2% nel 2018).

L’FMI ha rivisto al ribasso anche le stime sull’economia globale, a causa di “un aumento delle tensioni commerciali e i rialzi dei dazi tra Stati Uniti e Cina, un declino della fiducia delle aziende, condizioni finanziarie più stringenti e una maggiore incertezza sulle politiche di varie economie”. Tra i “rischi al ribasso” c’è anche la Brexit. Il Fondo indica per quest’anno una crescita dell’economia mondiale del 3,3%, dopo il 3,5% indicato a gennaio e il 3,7% di ottobre (+3,6% nel 2018).
Vista al 3,6% l’espansione globale nel 2020.

(Foto: © ruskpp/123RF)

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