Fisco, Coldiretti: se sale Iva crolla spesa alimentare

(Teleborsa) – Il possibile aumento dell’Iva, secondo studi e rilevazioni di Coldiretti, “colpirebbe soprattutto e non solo beni di prima necessità, come pane, pasta, frutta e verdura con aliquota al 4%, ma anche carne, pesce, yogurt, uova, riso, miele e zucchero con aliquota al 10%. Aumento dagli effetti drammatici sui redditi delle famiglie più bisognose e sull’andamento dei consumi in settori come quello alimentare che sono determinanti per sostenere la ripresa in atto”. 

Un aumento dell’Iva generalizzato, “in una fase in cui la mancanza di liquidità e di fiducia ha già portato ad una contrazione della spesa – sostiene la Coldiretti – alimenta un circolo vizioso: l’incremento fa calare i consumi e la produzione che a loro volta significano più disoccupazione e debito pubblico. Si tratterebbe di un duro colpo dopo che la spesa delle famiglie italiane in alimenti e bevande nel 2016 e risultata ancora in calo dell’ 1 per cento”

“La spesa alimentare – conferma Coldiretti – è la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 215 miliardi ed è quindi elemento importante per la ripresa dell’economia”.

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