Fincantieri, il titolo crolla in Borsa dopo i conti

(Teleborsa) – Fincantieri ha chiuso i primi nove mesi dell’anno registrando fatturato in crescita e un carico di lavoro complessivo record. Crescono dell‘8,5% i ricavi che si portano a 3,78 miliardi di euro, mentre l’EBITDA aumenta del 20,3% portandosi a 281 milioni (rispetto ai 233 milioni precedenti), con un EBITDA margin pari al 7,3% in aumento rispetto al 6,5% del 2017.

La Posizione finanziaria netta consolidata presenta un saldo negativo (a debito) per euro 482 milioni (a debito per euro 314 milioni al 31 dicembre 2017). Carico di lavoro complessivo a livelli record, pari ad euro 32,5 miliardi, quasi 6,5 volte i ricavi del 2017: il backlog al 30 settembre 2018 è pari a euro 26 miliardi (euro 20,3 miliardi al 30 settembre 2017) con 104 navi in portafoglio.

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “Fincantieri sta vivendo un momento importante della sua storia. I ricavi in crescita sono assicurati per gli anni a venire da un carico di lavoro, con consegne fino al 2027 che, per certezza e visibilità di lungo periodo, non ha eguali nel panorama industriale del Paese.”

Forti perdite per il titolo della società a Piazza Affari. Fincantieri avvia le contrattazioni perdendo oltre sei punti percentuali.

Fincantieri, il titolo crolla in Borsa dopo i conti