Fidia va in rosso ma stima ripresa grazie a portafoglio ordini

(Teleborsa) – Fidia archivia i primi nove mesi di esercizio con una perdita di 3,2 milioni di euro rispetto all’utile di 0,8 milioni messi a bilancio nello stesso periodo dell’anno precedente.

L’ebitda è negativa per 2,4 milioni di euro e si confronta con il saldo positivo di 2 milioni del 2016 mentre i ricavi netti sono scesi da 37,1 a 28,8 milioni di euro.

La ragione di tale calo, spiega la società in una nota, è ancora legata al trasferimento dell’attività produttiva nel nuovo stabilimento di Forlì, che stimiamo sia completata e che unitamente alla piena capacità produttiva consente di prevedere un significativo miglioramento dei risultati economici a fine esercizio.

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 Settembre 2017 è a debito per 10,9 milioni di euro (rispetto ad un saldo negativo di 7,4 milioni di euro al 31.12.2016), anche per effetto dei maggiori investimenti effettuati nel periodo, in immobilizzazioni materiali e immateriali.

“Al 30 Settembre registriamo una riduzione dei ricavi rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, pur in presenza di un ottima raccolta ordini, pari a 32 milioni di euro molto superiore al valore dello scorso anno” commenta Giuseppe Morfino, Fondatore, Presidente e AD di Fidia” che spiega come gli effetti del portafoglio ordini “si rifletteranno già nei prossimi trimestri”.

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