Fibra, il fondo sovrano di Abu Dhabi potrebbe entrare in FiberCop

(Teleborsa) – Il Fondo sovrano di Abu Dhabi potrebbe detenere il 10-11% di FiberCop, la newco promossa da TIM, KKR e Fastweb per potenziare l’accesso alla fibra in Italia e gestire, in particolare, la rete dell’ultimo miglio che collega gli armadietti fino alle case. Il fondo americano KKR starebbe infatti cercando co-investitori e punta a vendere ad ADIA, il più grande fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti, fino al 30% del veicolo tramite cui il fondo USA detiene il 37,5% di FiberCop, per 1,8 miliardi di euro, secondo quanto scrive Reuters, citando fonti anonime con conoscenza delle trattative.

Se l’operazione dovesse andare in porto, ADIA, tramite il veicolo Infinity Investments, controllerà fino 11% di FiberCop, senza però avere alcun diritto di governance. L’operazione sarebbe già stata notificata, ai sensi della normativa sul golden power, al governo italiano, che però nel frattempo spera che TIM fonda la sua rete con la rivale Open Fiber, controllata da Enel e Cassa depositi e prestiti. La multinazionale italiana dell’energia non è però soddisfatta dalla cifra offerta dal fondo Macquarie, che dovrebbe rilevare la sua quota e poi rivenderla a CDP, e c’è il rischio che il 17 dicembre, data del consiglio d’amministrazione di Enel, non ci sia il via libera alla cessione di Open Fiber.

(Foto: © gonewiththewind/123RF)

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