Ferrovie, è battaglia sulla privatizzazione. Sindacati contrari

(Teleborsa) – Corre veloce il treno della privatizzazione di Ferrovie dello Stato.

Gli ostacoli comunque non mancano. Dopo l’incontro con il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, i sindacati hanno ribadito la loro contrarietà al progetto e allo scorporo di Rfi dal gruppo. “Abbiamo ribadito che l’operazione non è utile al paese”, ha detto il segretario generale della Uilt, Claudio Tarlazzi. “Anzi – ha aggiunto – non può far altro che peggiorare le condizioni dei trasporti di questo paese. Per noi è un’operazione per fare cassa, non ha una valenza industriale”.

Per il segretario generale della Fit Cisl, Giovanni Luciano, si è trattato di “un incontro interlocutorio” e auspica che “il tempo faccia capire al Governo che il gioco non vale la candela”.

“La privatizzazione in se è un errore” ha commentato il segretario generale della Filt Cgil, Franco Nasso, “Se sarà malfatta rischia di mettere in crisi il sistema”. 

Dal canto suo, il ministro Delrio cerca di assicurare gli animi affermando che “la privatizzazione delle FS servirà a sostenere il nuovo piano industriale di sviluppo del gruppo e non il contrario”. Nel corso di un’intervista a Repubblica Tv, il ministro ha spiegato che la privatizzazione fino al 40% del capitale decisa dal governo “è volta non a far cassa, ma al servizio del piano industriale dell’azienda che mette al centro clienti e servizi”.

Ferrovie, è battaglia sulla privatizzazione. Sindacati contrari