Ferrovie dello Stato: accelera l’utile netto del 2015

(Teleborsa) – Conti in salita per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che ha archiviato il 2015 con un risultato netto pari a 464 milioni di euro, con un incremento del 53,1% rispetto al 2014, pur in presenza di forti discontinuità derivanti dal mutato quadro normativo e regolatorio, spiega la nota che accompagna i conti.

L’ EBITDA, pari a 1.975 milioni (-139 milioni rispetto al 2014), incidono in negativo gli effetti delle modifiche normative (-173 milioni) intervenute per lo più nella seconda metà del 2014: costo dell’energia elettrica per la trazione, servizi universali merci, rilevante riduzione del pedaggio alta velocità/alta capacità in seguito a una delibera dell’Autorità di regolazione dei trasporti. 

I ricavi operativi di attestano a 8,6 miliardi, con un incremento di 195 milioni (+2,3%).Hanno contribuito i servizi ferroviari di media e lunga percorrenza (+77 milioni), trainati dalle Frecce, in aumento per circa 67 milioni, il gruppo Netinera (+153 milioni) e il gruppo Busitalia Sita-Nord (+37 milioni), nonché la plusvalenza realizzata dalla cessione della rete elettrica a Terna tramite la vendita della partecipazione detenuta in S.EL.F (+18 milioni). A tali effetti si contrappone la cessazione del contratto di servizio universale merci per circa 106 milioni di euro.

 L’EBIT, pari a 644 milioni (-15 milioni rispetto al 2014), risente della crescita degli ammortamenti per 75 milioni, a fronte della curva crescente degli investimenti del Gruppo (+29% rispetto al 2014) e di maggiori accantonamenti, per 42 milioni, controbilanciati da minori svalutazioni, per complessivi 241 milioni, rispetto al 2014. Sul risultato netto di Gruppo, che vede un saldo della gestione finanziaria sostanzialmente invariato nonostante l’incremento dell’indebitamento netto di 524 milioni (+8,4%) legato principalmente ai rilevanti investimenti dell’esercizio, incide positivamente la riduzione delle imposte per 172 milioni dovuta alle novità introdotte dal Governo con la Legge di Stabilità 2015.

“L’ottima performance del 2015 – ha dichiarato l’amministratore delegato Renato Mazzoncini – conferma il ruolo trainante del Gruppo FS per l’economia italiana e le grandi prospettive di crescita in un contesto economico nazionale in miglioramento. Siamo pronti a fare la nostra parte per contribuire alla ripresa dell’economia italiana”. Parole di soddisfazione anche dalla presidente Gioia Ghezzi: “Gli ottimi risultati raggiunti dal Gruppo costituiscono una solida base per il prossimo triennio di investimenti e crescita per Ferrovie dello Stato Italiane. Ringraziamo l’azionista, i nostri utenti e tutti i dipendenti per il supporto dato all’azienda”.

Ferrovie dello Stato: accelera l’utile netto del 2015