Ferrarini, via libera del Tribunale di Reggio Emilia al concordato preventivo

(Teleborsa) – Parte il Piano Industriale 2019-2024 per Ferrarini. Ieri, il Tribunale di Reggio Emilia ha, infatti, dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo con continuità aziendale. Una conferma della validità del piano industriale di Ferrarini, incentrato sull’intervento del Gruppo Pini nel capitale sociale e nella conduzione dell’attività d’impresa, e teso a garantire nel lungo periodo la crescita e la salvaguardia dell’occupazione.

Dal Tribunale arriva anche la conferma del giudice delegato Stanzani Maserati e del commissario giudiziale Bruno Bartoli.

Oltre a garantire continuità occupazionale senza nessuna delocalizzazione produttiva, il Piano, frutto dell’accordo tra Ferrarini ed il Gruppo Pini, consentirà la nascita di un progetto di filiera unico nel settore che permetterà di affrontare i mercati globali e consentirà all’azienda di poter crescere grazie ad un investitore strategico con la capacità di supportare la produzione.

Storico marchio nato nel 1956 a Reggio Emilia, Ferrarini, è oggi tra i leader sul mercato nazionale del prosciutto cotto, sia nel canale della grande distribuzione organizzata, sia in quello del dettaglio tradizionale su tutto il territorio nazionale grazie ad una propria rete distributiva. Prima azienda italiana a produrre il prosciutto cotto senza polifosfati aggiunti, Ferrarini è, inoltre, considerato il brand ambasciatore dell’Italian Food Philosophy nel mondo.

Il Gruppo Pini, invece, fondato nel 1982 come produttore di bresaole, dal 1994 è entrato nel campo della macellazione e lavorazione di carne suina con stabilimenti in tutta Europa e con un fatturato di più di un miliardo e seicento milioni di euro.

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