Ferrari, trimestrale da 149 milioni

Ferrari ha chiuso il periodo gennaio-marzo 2018 con un utile da 149 milioni: ecco i dati preliminari

Sono stati pubblicati i dati preliminari del primo trimestre 2018 e la casa di Maranello, Ferrari, ha chiuso il periodo gennaio-marzo 2018 con un utile da 149 milioni di euro.

Rispetto allo stesso periodo di un anno fa si prevede un aumento di quasi il 20%. I ricavi sono saliti a 831 milioni di euro, con un aumento dell’1,3%. Il margine operativo lordo, ovvero il reddito di un’azienda basato solo sulla gestione operativa, senza considerare gli interessi, le imposte, il deprezzamento di beni e gli ammortamenti, è pari a 210 milioni di euro con un aumento del 19%.

Le consegne di automobili sono state pari a 2.128, con un aumento del 6% rispetto allo scorso anno. L’indebitamento industriale netto è diminuito a 413 milioni di euro. In questo senso, i dati sono leggermente peggiori delle attese, ma migliori del per quanto riguarda l’utile netto e il MOL (margine operativo lordo).

Per quanto riguarda le stime e le previsioni per la fine dell’anno, Ferrari ha confermato la previsione di chiudere l’anno sopra le 9 mila unità consegnate e con ricavi netti superiori a 3,4 miliardi di euro. Le spese in conto capitale sono previste sempre intorno ai 550 milioni di euro. Ferrari ha inoltre dichiarato che “dopo aver esaminato con attenzione l’attuale portafoglio e tutte le iniziative per lo sviluppo di prodotto, il Gruppo mira a conseguire una performance di 2 miliardi di euro in termini di ebitda adjusted e di 1,2 miliardi in termini di free cash flow industriale entro il 2022, e a esaurire l’indebitamento industriale netto (dopo la distribuzione dei dividendi/del capitale ed escluso il riacquisto di azioni) entro il 2021”.

L’aumento delle vetture consegnate è stato portato da un aumento delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12). Invece le vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) sono rimaste in linea con l’anno precedente.
La vendita dei modelli V12 è stata guidata dalla 812 Superfast, seguita poi dalla F12berlinetta, dalla F12tdf, e dal caldo delle vendite de LaFerrari Aperta. Tra le regioni che hanno acquistato maggiormente, si registra un aumento delle vendite nell’Emea, Europa, Medio Oriente e Africa, di quasi il 6,7%. Le Americhe invece hanno registrato una crescita del 4,4%. La regione maggiormente cresciuta risulta comunque Cina, Hong Kong e Taiwan, cresciuta del 13,7%.

A riguardo, Sergio Marchionne, presidente e CEO di Ferrari, ha affermato durante la conference call sui conti del primo trimestre: “ci stiamo muovendo nella giusta direzione anche se abbiamo molta strada da fare.Tutto il lavoro fatto sta dando i suoi frutti», ha aggiunto Marchionne, che scherzando con gli analisti in linea ha detto di «non avere brutte notizie per voi”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Ferrari, trimestrale da 149 milioni