Ferrari chiude un 2017 da record. Titolo in pole a Piazza Affari

(Teleborsa) – Ferrari chiude un altro anno da record, archiviando l’esercizio 2017 con un utile netto adjusted, che esclude poste non ricorrenti, di 537 milioni di euro in aumento del 26,4% rispetto all’anno prima.

Boom di consegne per il Gruppo di Maranello, che accresce le spedizioni di 384 unità (+4,8%) a 8.398 veicoli, mentre i ricavi netti sono balzati del 10% a 3.417 milioni di euro (+11,2% a cambi costanti). 

Forte crescita anche per la redditività: l’EBITDA Adjusted sale del 18% a 1,036 miliardi, con un margine che si colloca attualmente al 30,3%, e l’EBIT Adjusted del 23% a 775 milioni, con un incremento del margine di 230 punti base al 22,7%.

L’indebitamento industriale netto è sceso di 180 milioni a 473 milioni di euro. Proposta di distribuzione dividendo di 0,71 euro per azione ordinaria per un totale di 134 milioni.

Positiva la view per il 2018, con la casa del Cavallino rampante che attende consegne superiori a 9 mila unità, incluse le supercar, ricavi netti oltre 3,4 miliardi, un Adjusted EBITDA di 1,1 miliardi ed un debito inferiore ai 400 milioni. Attesi anche investimenti per 550 milioni di euro.

Dopo la pubblicazione dei risultati, il titolo Ferrari è scattato in avanti in Borsa, dove resta in pole position all’interno del paniere FTSE MIB, con un rialzo del 4,75%.

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