Federalberghi: “Una catastrofe: -73% per fatturato 2020”

(Teleborsa) – Una catastrofe con una perdita di fatturato intorno al 73% per il 2020. Così ha definito l’attuale situazione del settore turistico il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara, intervistato a Radio Cusano Campus.

La situazione è catastrofica. Quest’anno si stima una perdita del 73% del fatturato. Di stranieri ne vedremo pochi, così come molti italiani non andranno in vacanza. Ora tutti gli alberghi stanno dando la possibilità di prenotazioni molto flessibili”, ha ricordato Nucara.

“Noi diciamo a tutti: prenotate con fiducia, perché le date – ha aggiunto – si potranno cambiare senza rimetterci nulla. Chiediamo che le tasse vengano ridotte e dei contributi a fondo perduto su una quota del fatturato dell’anno scorso, su una quota del fatturato perso. In questo momento le aziende non hanno bisogno di prestiti e di fare ulteriori debiti”.

Tutta la filiera alberghiera sta soffrendo – ha affermato Nucara-. Noi siamo stati i primi ad avvertire il colpo della crisi, quando il contagio c’era solo in Cina e si è registrato il blocco dei flussi dalla Cina verso l’Italia. A metà febbraio, quando si sono verificati i primi casi in Italia il problema si è allargato a macchia d’olio e poi siamo arrivati al lockdown”.

Gli alberghi – ha proseguito il direttore generale di Federalberghi – sono tra le attività che possono rimanere aperti, ma in tantissimi hanno chiuso e i pochi che sono rimasti aperti lo hanno fatto in perdita, per svolgere un servizio di pubblica utilità. Le perdite per il settore sono catastrofiche“.

Per Nucara è “probabile che i primi spostamenti saranno di prossimità. Bisognerà vedere come si riparte”, ha sottolineato Nucara che ha ricordato l’incertezza sulle regole per la riapertura.

“Ovviamente si dovranno rispettare le misure di distanziamento, quindi ci sarà una riduzione dei posti. Prima della primavera 2021 per il turismo la normalità non tornerà“, ha aggiunto.

Il governo ha fatto cose utili, ma insufficienti. Sui prestiti bisogna accelerare, così come sulla cassa integrazioni. Chiediamo che le tasse vengano ridotte e dei contributi a fondo perduto su una quota del fatturato dell’anno scorso, su una quota del fatturato perso. In questo momento le aziende non hanno bisogno di prestiti e di fare ulteriori debiti”, ha concluso Nucara.

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Federalberghi: “Una catastrofe: -73% per fatturato 2020”