Fed, terza immissione di liquidità consecutiva da 75 mld

(Teleborsa) – Terza immissione di liquidità per la Fed che ha effettuato una nuova asta di pronti contro termine – la terza in tre giorni – immettendo 75 miliardi di dollari di liquidità in cambio di obbligazioni per 55,8 miliardi di dollari di Treasury e per la restante parte bond garantiti da mutui.

La decisione arriva come risposta a un’inattesa impennata dei tassi a brevissimo termine. La Banca centrale statunitense ha così messo a disposizione un massimo di 75 miliardi di dollari, con la domanda che ha superato l’offerta, come ieri, quando aveva iniettato nel sistema 53 miliardi dopo i 75 di mercoledì: gli operatori, si legge sul sito della Fed, avevano offerto titoli per un controvalore di 83,9 miliardi.

Il governatore Jerome Powell aveva già spiegato che la Federal Reserve potrebbe effettuare altre operazioni di questo tipo e che il recente aumento del tasso di riferimento usato nel mercato monetario “non sta avendo ripercussioni sull’economia o sull’outlook economico, e nemmeno sulla nostra capacità di controllare i tassi”.

In questi giorni la Fed è tornata a intervenire sul ‘repo market’ per la prima volta dalla crisi del 2008 per stabilizzare i tassi del mercato monetario dopo l’anomalo balzo del 10% registrato martedì, fuori dalla banca di oscillazione dei tassi sui Fed Funds.

Grazie agli interventi il tasso sui pronti contro termine a un giorno (repo overnight) si è così ‘ricomposto’, trattando oggi attorno al 2%, secondo quanto riporta Bloomberg, che cita i dati Icap.

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