Fed taglia ancora i tassi: di un quarto di punto

(Teleborsa) – La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, portando il range di riferimento all’1,75-2,00% dopo la riduzione operata da Powell a fine luglio per sostenere l’economia a stelle e strisce. La decisione è largamente in linea con le attese del mercato, che ormai sembrava convergere su un taglio di un quarto di punto, nonostante le richieste più aggressive avanzate dal presidente americano Donald Trump, sempre pronto a criticare l’operato di Jerome Powell.

LA FED E’ DIVISA. Il FOMC, comitato di politica monetaria della Banca Centrale americana, ha votato il taglio a maggioranza: 3 i membri contrari a fronte dei 7 favorevoli. In particolare i membri Eric Rosengren, Presidente della Fed di Boston, ed Esther George, Presidente della Fed di Kansas City, e James Bullard, Presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis, hanno votato contro, con i primi due che avrebbero voluto lasciare invariato il livello dei tassi mentre l’ultimo avrebbe preferito un taglio più incisivo.

Nel decidere, la Fed ha soppesato lo stato dell’economia globale, indicando che persistono incertezze soprattutto sul fronte commerciale con la Cina. Nel valutare quale sarà il futuro intervallo dei tassi, la Fed promette che continuerà a monitorare ed agirà in modo appropriato per sostenere l’espansione dell’economia, compatibilmente con il suo mandato di mantenere l’inflazione attorno al 2% e le migliori condizioni del mercato del lavoro.

Nel frattempo sembra essersi stabilizzata la situazione sul mercato monetario, dopo l’intervento inatteso di ieri (17 settembre 2019) della Federal Reserve di New York con il quale ha iniettato 75 miliardi di dollari nel sistema finanziario degli Stati Uniti per alleviare le tensioni sviluppatesi nel costo dei finanziamenti a breve termine.

(Foto: Stefan Fussan)

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