Fed, Powell: quattro aumenti dei tassi non sono stati un errore

(Teleborsa) – Dopo le ennesime accuse da parte di Trump, il presidente della Fed Powell torna a dire la sua sulla condotta del Board sul costo del denaro.

Quattro aumenti dei tassi di interesse nel 2018 non sono stati un errore, assicura Jerome Powell, specificando che recentemente i rischi al ribasso per l’economia americana sono aumentati e quindi alcuni membri della Fed sembrerebbero favorevoli ad un possibile taglio del costo del denaro. In ogni caso la Fed monitorerà con attenzione i prossimi dati sull’economia americana e agirà in modo appropriato.

Il dilemma del presidente della Fed è se queste incertezze richiedano una politica monetaria più accomodante. Di certo per il momento c’è che le fondamenta dell’economia a stelle e strisce sono solide e stanno sostenendo il mercato del lavoro, mantenendo la disoccupazione ai minimi storici.

In particolare a preoccupare sono i dazi, soprattutto l’effetto che questi hanno sulla fiducia degli investitori e di conseguenza sui mercati finanziari. C’è poi il ‘problema’ inflazione, con le aspettative ancorate al 2%.

(Foto: Salvatore Cavalli)

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