Fed, Fischer ammette che sta crescendo l’incertezza dei mercati

(Teleborsa) – L’incertezza dei mercati sta crescendo, secondo il banchiere della Fed, Stanley Fischer, che è anche vicepresidente della banca centrale statunitense.

Nel motivare questa affermazione, Fischer ha fatto riferimento anche alla vicenda della Corea del Nord, che ha completato il primo test della bomba ad idrogeno, amplificando i rischi sul fronte geopolitico, rispetto a quelli della crisi mediorientale. 

Naturalmente, il banchiere ha fatto un cenno anche alla crisi cinese, che lo scorso ottobre aveva indotto il FOMC a rinviare il primo rialzo dei tassi di interesse, ed ha ammesso che il rallentamento è più forte di quanto ci si aspettasse, anche se è difficile da quantoificare. 

Queste affermazioni arrivano proprio nel giorno della pubblicazione delle Minutes del FOMC, relative all’incontro di metà dicembre, che si è concluso con un rialzo dei tassi d’interesse. 

In merito alla politica monetaria ed al possibile trend dei tassi di interesse, il banchiere della Fed non ha voluto essere dettagliato, affermando che la politica monetaria resterà a lungo accomodante, ma dicendosi fiducioso che i fattori che impattano negativamente sull’infliizone – petrolio e dollaro – non dureranno a lungo.

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