FED, Clarida: “Inflazione aumenterà ancora prima di stabilizzarsi a fine anno”

(Teleborsa) – “Le letture sull’inflazione su base annua sono recentemente aumentate e probabilmente aumenteranno ulteriormente prima di moderarsi alla fine dell’anno. Nei prossimi mesi, i dati sull’inflazione a 12 mesi dovrebbero superare il nostro obiettivo di lungo periodo del 2%, riflettendo in gran parte, credo, fattori transitori come una serie di confronti anno su anno con i prezzi depressi del settore dei servizi registrati la scorsa primavera, nonché l’emergere di alcune strozzature dell’offerta che potrebbero limitare la rapidità con cui la produzione può riprendersi in alcuni settori”. È quanto ha detto Richard Clarida, vicepresidente della Federal Reserve, nel testo di un discorso che pronuncerà davanti alla National Association for Business Economics.

“Secondo le mie previsioni, è probabile che questi aumenti una tantum dei prezzi abbiano solo effetti transitori sull’inflazione sottostante e mi aspetto che l’inflazione torni al nostro obiettivo a lungo termine del 2% nel 2022 e 2023, o forse lo superi leggermente – ha aggiunto – Questo risultato sarebbe del tutto coerente con il nuovo quadro che la Federal Reserve ha adottato all’unanimità nell’agosto 2020 e ha iniziato ad attuare durante la nostra riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) di settembre 2020″.
I dati del Bureau of Labour Statistics (BLS) americano hanno mostrato oggi che ad aprile i prezzi al consumo hanno registrato un incremento dello 0,8% su base mensile e del 4,2% su base annua, entrambi ben superiori alle stime degli analisti. Dallo scorso anno, la FED ha mantenuto i tassi di interesse vicini allo zero e ha acquistato almeno 120 miliardi di dollari al mese di buoni del Tesoro e titoli ipotecari per agevolare la ripresa dell’economia dalla recessione causata dalla pandemia.

“Nonostante il recente flusso di dati macroeconomici incoraggianti, l’economia rimane molto lontana dai nostri obiettivi ed è probabile che occorrerà del tempo per ottenere ulteriori progressi sostanziali – ha concluso Clarida – La nostra guidance per i tassi di interesse e gli acquisti di attività collega il percorso del tasso dei fondi federali e l’entità del bilancio ai nostri obiettivi di occupazione e inflazione. Ci impegniamo a utilizzare la nostra gamma completa di strumenti per sostenere l’economia per tutto il tempo necessario fino a quando il lavoro non è ben fatto”.

(Foto: @ Shutterstock)

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