FCA sottoscrive il prestito garantito SACE con Intesa Sanpaolo

(Teleborsa) – FCA chiude la partita del prestito garantito da SACE da 6,3 miliardi di euro, sottoscritto con Intesa sanpaolo quale banca erogante. Una linea finalizzata a finanziare la ripartenza e la trasformazione del settore automotive in Italia. Il prestito, sottoscritto da FCA Italy e altre società italiane del Gruppo, ha una durata di 3 anni e sarà destinato esclusivamente alle attività nazionali del Gruppo e al sostegno elle oltre 10.000 piccole e medie imprese che costituiscono il settore automotive in Italia.

“Di fronte a una crisi senza precedenti, questo è un esempio dell’Italia che si unisce per salvaguardare un vitale ecosistema industriale”, afferma il Coo di FCA, Pietro Gorlier, aggiungendo “il 100% delle risorse che fanno parte di questo accordo sarà indirizzato al nostro business in Italia”.

GARANZIA SACE

La linea sarà garantita da FCA N.V. e beneficerà della garanzia per l’80% di SACE, l’agenzia italiana per il credito all’export, nell’ambito del Decreto Liquidità emanato dal Governo e sotto la supervisione del MEF e del MISE.

CONTI CORRENTI DEDICATI

In base ad un innovativo meccanismo – che potrebbe essere esteso ad altri settori di attività in Italia – tutte le erogazioni derivanti dalla linea di credito saranno gestite attraverso conti correnti dedicati, accesi con Intesa Sanpaolo allo scopo di garantire supporto operativo per i pagamenti alle attività di FCA in Italia e ai fornitori italiani di FCA, sostenendo pertanto la ripartenza delle produzioni in Italia e la prosecuzione dei principali progetti di investimento negli impianti italiani del Gruppo e presso i propri fornitori.

IL PIANO AL 2022, GLI IMPEGNI SULL’ITALIA E L’AUTO ELETTRICA

L’ecosistema automobilistico italiano rappresenta uno dei punti di forza del paese, riconosciuto a livello mondiale, e vale circa il 6,2% del PIL italiano e circa il 7% dell’occupazione dell’intero settore manifatturiero.

FCA Italy e le società italiane del Gruppo FCA hanno confermato il proprio impegno nell’implementazione del loro ampio piano di investimenti per l’Italia, che copre un orizzonte temporale sino al 2022, gran parte del quale è stato già avviato negli impianti nazionali. Un piano che è alla base della trasformazione del settore automotive italiano verso un futuro a basse emissioni, alimentato da veicoli ibridi ed elettrici e sempre più connessi.

Tra le iniziative previste da questo piano, La nuova Fiat 500 elettrica prodotta a Torino e le Jeep Renegade e Jeep Compass ibride plug-in a Melfi, oltre al completamento dello sviluppo tecnico e dell’avvio a breve della produzione della nuova “super sportiva” Maserati MC20 nello storico stabilimento di Modena. Presso lo stabilimento di Termoli sarà sviluppato un nuovo modulo motore ibrido GSE/MHEV (Mild Hybrid) e le relative applicazioni saranno industrializzate a Melfi sulle Jeep Renegade e Compass e sulla Fiat 500X.

Questo piano ambizioso coinvolge la gamma prodotto di tutti i brand e di tutti gli stabilimenti italiani, con importanti migliorie previste anche per i gruppi motore e trasmissione. Avvio in produzione scaglionato in gran parte fra il 2020 ed il 2021 per le nuove linee produttive e termine piano nel 2022.

Alla Mirafiori a Torino, FCA realizzerà anche un impianto di Solar Power Production Units con pannelli fotovoltaici ed un centro di assemblaggio di batterie (Battery Hub). Avviato anche il progetto pilota Vehicle-to-Grid, a conferma del suo ruolo guida a livello europeo sul fronte dell’elettrificazione.

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