FCA incerta dopo dati immatricolazioni febbraio

(Teleborsa) –

Seduta tentennante per Fiat Chrysler Automobioles, che mostra un modesto incremento dello 0,19%, reagendo con un po’ di incertezza agli ultimi dati delle immatricolazioni diffusi venerdì sera.

La casa d’auto ha chiuso infatti il mese di febbraio con un calo delle immatricolazioni dell’8% a 44.189 unità, facendo decisamente peggio del complesso del mercato, che ha visto contrarsi le immatricolazioni del 2,42% a 177.825 veicoli. Un dato che è stato certamente falsato dalle incertezze per l’ecotassa, che ha preso il via il 1° marzo, gelando gli acquisti di nuovi autoveicoli.

Tornando alla Fiat, la performance di febbraio porta la sua quota di mercato al 24,85%, in sensibile diminuzione rispetto al 26,36% di un anno fa, mentre le vendite dei primi due mesi (83.995) segnano una flessione di quasi il 15%.

Lo scenario tecnico di Fiat Chrysler mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 12,92 Euro con area di resistenza individuata a quota 13,01. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 12,89.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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FCA incerta dopo dati immatricolazioni febbraio