FCA alza il velo sugli obiettivi finanziari del Piano al 2022

(Teleborsa) – FCA prevede per il 2022 un adjusted Ebit tra 13 e 16 miliardi di euro e un utile per azione tra 5,9 e 7,3 euro. I ricavi dovrebbero registrare invece una crescita media del 7%.
Lo ha annunciato il Direttore finanziario della casa automobilistica italo-statunitense, Richard Palmer, parlando degli obiettivi finanziari del Piano Industriale 2018-2022.

Fiat Chrysler garantirà inoltre un payout di circa il 20% per i dividendi nei prossimi anni. “Un forte cash flow offre nuove opportunità per aumentare il valore per gli azionisti” ha sottolineato il manager.

Quanto agli investimenti, ne sono previsti per 45 miliardi di euro. Il 30% sarà destinato a nuovi modelli e il 20% all’auto elettrica.

L’Amministratore Delegato del Gruppo, Sergio Marchionne, ha poi spiegato che il marchio Fiat sarà importante sul mercato europeo, mentre il brand Chrysler “avrà una posizione significativa negli Stati Uniti“, confermando così le indiscrezioni in merito circolate nei giorni passati.

“Abbiamo assunto una decisione molto chiara: i brand globali del gruppo oggi sono Jeep, Alfa e Maserati. Lo spazio per la Fiat in Europa sarà ridefinito. Fiat opererà in un’area più esclusiva del mercato, perché è molto molto difficile per il mercato generalista essere redditizio. City car e Fiat 500, che è un brand nel brand, sono aree di mercato in cui la Fiat può avere un ruolo in Europa e in America Latina. Parlare di numeri significativi di Fiat in Nafta a Apac (rispettivamente North American Free Trade Agreement e Asia-Pacific, n.d.r.) sarebbe una perdita di tempo” ha dichiarato.

“Chrysler – ha aggiunto l’AD – avrà posizione significativa in Usa. Ma non aspettatevi che Chrysler possa diventare un brand globale”.

Quanto a Magneti Marelli, FCA potrebbe cedere l’asset se prima dello spin-off dovesse arrivare un’offerta adeguata al valore della società perché metterebbe Fca in buone condizioni di cassa, ha spiegato Marchionne.

No comment del top manager su suo successore: “E’ una questione che riguarda il 2019 e quindi non succederà finché non chiudiamo il 2018. Tutto il resto è speculazione, è una distrazione enorme” le sue parole. 

Si aggiungono dunque nuovi dettagli all’atteso Business Plan svelato oggi, 1° giugno, in occasione del Capital Markets Day. Giornata aperta nella tarda mattinata Marchionne, che ha subito messo in luce l’azzeramento del debito e parlato della volontà di “raggiungere traguardi nuovi e più alti”.

L’AD ha poi illustrato i piani su Jeep, annunciato una collaborazione con Waymo e parlato del destino degli impianti italiani. 

Nel corso dell’evento il management di FCA ha anche annunciato nuovi investimenti nell’auto elettrica e in quella a guida autonoma.

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