FCA, 110 milioni di dollari per chiudere contenzioso negli States

(Teleborsa) – A poche ore dalle indiscrezioni pubblicate dal Financial Times, che vedevano FCA attuare con Tesla la pratica del Pooling economico per rientrare all’interno degli stringenti parametri sulle emissioni di CO2, la casa automobilistica italoamericana torna ad essere protagonista di altre voci ancora da ufficializzare.

Questa volta è Bloomberg a divulgare in anteprima la notizia per la quale sembrerebbe che FCA, accusata dagli azionisti di aver fornito informazioni fuorvianti agli investitori su diesel e sul mancato rispetto delle norme statunitensi, sia scesa a patti con la class action costituita contro di lei. Secondo l’agenzia a stelle e strisce la multinazionale si sarebbe impegnata a pagare ben 110 milioni di dollari per risolvere il contenzioso in atto.

Il patteggiamento, che deve essere approvato da un giudice federale perché abbia validità, sembrerebbe essere inoltre un tentativo della Fiat Chrysler Automobiles di ritirare su il valore del titolo in borsa, crollato nelle contrattazioni dopo l’ammissione della società di non aver condotto i richiami in maniera adeguata.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

FCA, 110 milioni di dollari per chiudere contenzioso negli States