Fat-finger error: cos’è la maledizione del dito grasso che terrorizza i mercati finanziari

L’ultimo caso noto è avvenuto in Corea e ha interessato la Samsung Securities. Ma cos’è il Fat-finger error, ossia la sindrome da dito grasso?

Quando si fanno mille operazioni al computer è normale sbagliare qualcosa. In genere si può trattare di un errore d’ortografia, oppure di una svista banale. Ma quando si digita qualche zero in più in ambito finanziario, lì sì che sono lacrime amare.

Fat-finger error, ossia la maledizione del dito grasso. Così la chiamano gli inglesi, e non potrebbe esserci definizione più azzeccata di questa. È un detto usato in ambito finanziario quando, per errore, si digitano cifre – di solito a più zeri – che una volta inserite nel sistema mandano in tilt i mercati. La sindrome del dito grasso una volta ha quasi svalutato la sterlina e rischiato di mandare alla berlina aziende multi milionarie. Quando si dice, “per un po’ di ciccia in più”.

L’ultimo scherzo fatto dal dito grasso ha interessato il distaccamento coreano della Samsung Securities. L’azienda voleva premiare i suoi dipendenti con un premio sul conto di 1.300 dollari ciascuno e ha affidato a un trader il facile compito di muovere il denaro. Forse per una distrazione o per delle dita non esattamente da pianista, la persona in questione ha digitato male sulla tastiera del computer, e ha distribuito ai dipendenti 2,8 milioni di azioni, per un totale di 57 milioni di dollari ciascuno. Fortunatamente per lei, la Samsung Securities è riuscita a recuperare il denaro prima che sparisse all’estero costringendola a dichiarare fallimento. 37 lunghissimi minuti sono passati prima che si riuscisse a riparare all’errore. Tutto è bene quel che finisce bene, tranne che per 19 dipendenti dell’azienda che hanno provato ad arricchirsi vendendo le azioni. Loro sono stati sospesi.

Non è la prima volta che nella storia accadono episodi del genere, né questa della Samsung Securities sarà l’ultima. Nel 2005 un trader della Mizhuo ha venduto 610mila azioni della società a 1 yen, invece di una a 610mila yen. Nel 2014, invece, un acquirente X si è sbagliato e ha inoltrato un ordine di acquisto per titoli azionari pari a 617 miliardi di dollari per acquistare Canon e Toyota. Nel 2017 la sterlina ha visto calare del 10% il suo valore a causa dell’errore di un agente junior in vacanza. Si potrebbe continuare per ore, ma la verità è che tutti siamo stati vittime della maledizione del dito grasso. C’è chi si fa una risata e chi fa i danni. Soprattutto se si gioca con i soldi.

Fat-finger error: cos’è la maledizione del dito grasso che terr...