Fase 2, SISSA: “Preparazione post lockdown insufficiente”

(Teleborsa) – “La preparazione della fase di post-lockdown è stata completamente insufficiente. Abbiamo ricevuto solo raccomandazioni ma nessun efficiente e reale piano d’azione da attuare è stato proposto dalle autorità”.

A dirlo è Stefano Ruffo, direttore della Scuola internazionale di studi superiori avanzati (SISSA) di Trieste nel corso di una videoconferenza presentando un seminario dell’epidemiologo computazionale Alessandro Vespignani, in collegamento dagli Stati Uniti.

Non si sta effettuando un numero sufficiente di test molecolari e sierologici per identificare potenziali focolai di infezione”, ha proseguito il direttore, sottolineando che “un progetto di tracciamento non è stato implementato e non è stata proposta alcuna strategia di isolamento per i potenziali infetti”.

Il direttore della Sissa ha inoltre aggiunto che “la comunità scientifica di Trieste (che comprende anche il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam e l’Università degli studi di Trieste) ha dato disponibilità alle autorità regionali della propria esperienza nell’analisi dei dati da ormai due mesi fa”.

“Stiamo osservando solo in questi ultimi giorni un timido progresso in questa direzione”, ha concluso.

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Fase 2, SISSA: “Preparazione post lockdown insufficiente”