Fase 2, Inail: “Se impresa rispetta norme sicurezza non responsabile contagi”

(Teleborsa) – “La responsabilità penale e civile delle imprese non è associabile e conseguente al Covid-19 come infortunio sul lavoro”, in quanto “non c’è alcuna conseguenza diretta”. È quanto ha sottolineato il direttore generale dell’Inail, Giuseppe Lucibello, nel corso di un’audizione al Senato.

“Perché un datore di lavoro dovrebbe temere qualcosa se ha rispettato le norme sulla sicurezza? L’istituto – ha chiarito Lucibello – non fa politica, se il decisore politico ci chiede un sostegno tecnico e reputa l’attuale situazione poco chiara e regolamentata metteremo la nostra esperienza e tecnicalità al servizio dell’autorità che ce lo vorrà chiedere”.

Per il dg dell’Inail sulla preparazione della Fase 2 l’Ente è stato “fin troppo esposto”. Dall’Inail non sono arrivate linee guida, ma “raccomandazioni”, ha precisato Lucibello.

Il presidente Franco Bettoni ha invece ricordato che l’Inail ha lavorato a “contatto diretto” con i tecnici e la protezione civile avallando documenti sulle misure di contenimento del virus, per esempio nel trasporto pubblico. “Un impegno forte in un momento importante per il Paese”, ha concluso.

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