FAI, Giornate di Primavera con Fondazione FS a Milano e in Sicilia

(Teleborsa) – Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019: sempre più straordinario successo delle tradizionali “Giornate di Primavera” del FAI (Fondo Ambiente Italiano), quest’anno in 430 città dell’intera Italia. Una grande festa generale dedicata alle bellezze del nostro Paese cui partecipa la Fondazione Ferrovie dello Stato che in questo 2019, a Milano (e a Porto Empedocle, Sud Sicilia), pone l’attenzione di cittadini e turisti alla “OMV Squadra Rialzo” della principale stazione del capoluogo lombardo, ovvero il deposito ex Officine Manutenzione Vetture. “Squadra Rialzo” veniva chiamato l’apposito impianto, a ridosso della Stazione Centrale di Milano, attrezzato con appositi cavalletti che consente il sollevamento delle vetture, o meglio appunto “il rialzo” necessario per accedere ai carrelli e alle altre apparecchiature delle carrozze durante gli interventi di manutenzione. E appunto a Porto Empedocle, nel Sud della Sicilia, porta per l’isola di Lampedusa, dove le FS hanno assicurato “ante litteram” la “continuità territoriale” nel Paese.

La “Squadra Rialzo”, costituita nel 1931 con l’apertura della nuova stazione Centrale di Milano, venne a lungo utilizzata a come officina di manutenzione. Di recente, però, ha assunto un nuovo ruolo con l’acquisizione da parte della Fondazione FS, che in questa struttura ora effettua il ricovero e la manutenzione dei veicoli storici. La “Squadra Rialzo” rappresenta così un tuffo nel passato delle ferrovie italiane, fondamentale istituzione che ha contribuito in modo assolutamente straordinario e insostituibile allo sviluppo economico, sociale e culturale dell’intero Paese, a cominciare dalla realizzazione dell’Unità d’Italia.

Luigi Francesco Cantamessa Armati, dal 2 luglio 2013 Direttore Generale della Fondazione FS, intervenuto con il Presidente Mauro Moretti alla manifestazione organizzata a Milano nell’area “Squadra Rialzo” presenti gli Assessori ai Trasporti e al Turismo della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi e Lara Magoni, ha parlato a Teleborsa insieme alle rappresentanti del Governo appunto della Regione, dell’aspetto ferroviario di queste Giornate organizzate in collaborazione col FAI. Il Fondo Ambiente Italiano, va ricordato, è attivo dal 1975 per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l’apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici. E le Ferrovie italiane, con la loro storia, fanno a pieno titolo parte di ciò.

Assessore Terzi, Fondazione FS e regione lombardia, una collaborazione che cresce…

“Una collaborazione in cui Regione Lombardia crede moltissimo, e che abbiamo ampliato e strutturato negli ultimi mesi. Direi sicurmanete dallo scorso anno, quando servizi che prima erano sporadici sono diventati strutturati. Coprono dalla primavera all’autunno tutte le domeniche e sostanzialmente permettono ai nostri cittadini, e non solo, di scoprire e riscoprire i nostri territori. Parlo ovviamente dell’Iseo e del Sebino Express e cioè un giro su dei tragitti che si fanno normalmente con altri mezzi, fatti invece con un treno storico. Da quest’anno poi, visto quanto questo servizio è entrato nel cuore della gente, abbiamo deciso di investire ulteriormente; tramite Ferrovie Nord, e grazie alla fondazione FS, attiveremo un terzo tragitto: il Lario Express. Quindi sostanzialmente tutti i tragitti da e per i nostri laghi minori, ma assolutamente importanti, che stanno alla base del nostro turismo locale ma non solo. Questo però è possibile grazie soltanto all’intesa, istituzionale e personale, con i partner di Fondazione FS, che si sono rivelati non solo all’altezza ma ben oltre di quanto ci aspettavamo, e che spesso e volentieri ci sollecitano sempre di più; noi quindi raccogliamo volentieri questa sfida che ci spinge a fare sempre di più, non solo per noi ma anche per i nostri cittadini”.

Ci parli del nuovo Lario Express, ingegner Cantamessa…

“Fa parte di un progetto ampio come ha appena detto l’Assessore, ma prima di parlare di questo io non posso che sottolineare il grazie al Governo e alla Giunta della Regione Lombardia, questo perché parte da un impegno molto ampio su tutti gli impegni ferroviari che la giunta regionale ha voluto avviare e sancire, e quindi anche il turismo ferroviario con treni d’epoca beneficia del grande input che regione Lombardia ha voluto avviare; noi siamo quindi una ancillarità, rispetto ad un investimento enorme del motore economico d’Italia nel trasporto ferroviario, e questo si estrinseca in iniziative bellissime: il Sebino Express ed il Lario Express: MIlano, la capitale della moda e del design, porta dalle grandi volte di milano centrale a tutti gli itinerari di bellezza di regione Lombardia”.

“Questi treni partono tutti da Milano Centrale – spiega il D.g. Cantamessa – ed arrivano nei borghi e sui laghi con un modo di viaggiare veramente slow, sostenibile, con treni antichi, elettrici, diesel ed a vapore. Abbiano iniziato l’anno scorso col Sebino Express, da Milano centrale in coincidenza con un Frecciarossa i turisti arrivavano, da Bologna, Genova, Firenze, e salivano su queste splendide carrozze centoporte, ed in due ore di viaggio si arrivava a Montisola. Questo è il pacchetto di viaggio che davvero si può ritenere sostenibile, perchè non inquina, perchè è una modalità di viaggio veramente slow, e se non ci fosse stato l’impegno economico di regione Lombardia noi non avremmo potuto impiantare un cuore vero, le officine della la squadra di rialzo: abbiamo investito in questa officina storica vicino a Milano Centrale che consente di mantere in totale sicurezza un parco eccezionale di treni storici, dove vengono mantenuti e restaurati in funzione di questa forma di viaggio; credo di essere, insieme a voi, solo all’inizio”.

La Fondazione Fs ha voluto anche portare un simbolico accostamento: Milano e la Valle dei Templi, il Sud e il Nord del Paese che le Ferrovie hanno sempre unito con i treni a lunga percorrenza fatti di vagoni letto e di cuccette che, solcando lo Stretto di Messina con le nostre navi traghetto hanno costruito la continuità territoriale di questo Paese. “Pochi sanno – spiega Luigi Cantamessa – che negli anni Sessanta il treno arrivava fino alla Valle dei Templi: da Agrigento, una ferrovia, che oggi è stata riaperta a scopo turistico, poteva infatti far raggiungere Porto Empedocle Centrale. Un grande scalo dal quale a pochi metri partiva la nave dello Stato per Lampedusa. Milano-Lampedusa via nave e ferro. Questo era possibile, e questo le Ferrovie vogliono far riscoprire”.

Assessore Magoni, Giornate di Primavera del FAI e risposta straordinaria di pubblico

“Assolutamente si, devo dire che la regione lombardia è ricca di siti che il FAI attenziona e promuove in occasione di queste giornate. Questa però è un’occasione speciale, nel senso che questo è un sito FAI veramente al di fuori dagli standard di quelli che abbiamo conosciuto ed apprezzato negli anni, un’occasione più unica che rara, ma che non rimarrà unica. Perchè l’obbiettivo è quello di portare sempre più gente ad apprezzare quello che è l’attività del fondo per l’ambiente italiano che che si concentra sulla conoscenza ed il sostegno dei nostri luoghi di interesse, ma in questo caso si dedica al mondo dei treni storici, aprendo così idealmente la stagione che diventerà poi regolare con i viaggi che abbiamo organizzato come Regione Lombardia da una parte, Assessorato ai Trasporti dall’altra e fondazione FS. Quindi oggi è un po’ come un dolcetto di inizio stagione, che potremo poi assaporare fino a fine autunno con tutti i nostri itinerari, che ricordiamo sono sostenibili da un punto di vista ambientale ed economico, perchè i bambini fino a 14 anni viaggiano gratis, quindi anche le famiglie possono avvicinarsi senza problemi”.

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