Facebook, sell-off dopo il ritiro del progetto di non-voting shares

(Teleborsa) – Retrocede molto il social network, che esibisce una variazione percentuale negativa del 3,6%.

Il CEO e fondatore Mark Zuckerberg ha deciso infatti di ritirare il piano di creazione di una nuova classe di azioni, il cui possesso non avrebbe garantito diritto di voto all’interno della compagnia: Alcuni investitori avevano contestato questa scelta, che avrebbe permesso di fatto il controllo del social network da parte del suo numero 1 con una quota azionaria più contenuta.

Le implicazioni tecniche di medio periodo sono sempre lette in chiave rialzista, mentre sul breve periodo stiamo assistendo ad un indebolimento della spinta rialzista per l’evidente difficoltà a procedere oltre quota 167,8 dollari USA. Sempre valido il livello di supporto più immediato a controllo della fase attuale visto in area 162,6. Le attese più coerenti propendono per un’estensione del movimento correttivo verso quota 160,7 da manifestarsi in tempi ragionevolmente brevi.

 

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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